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direttore Paolo Pagliaro

Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo (29-30 maggio)

Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo a Bologna (29-30 maggio)

 

Il 29 e 30 maggio si e tenuta a Bologna, presso l’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna e nella sala conferenze dell’Hotel Europa, la riunione annuale della Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo. Dopo la riunione del 2022 a Piacenza, l’organo consultivo di rappresentanza dell’esperienza migratoria regionale torna a incontrarsi nel capoluogo regionale, in un momento difficile a seguito della recente alluvione che ha colpito duramente la comunità emiliano-romagnola.  Parteciperanno alla due giorni il presidente della Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo e consigliere regionale Marco Fabbri, la vicepresidente e consigliera regionale Valentina Stragliati e la vicepresidente e membro della Comunità emiliano-romagnola in Argentina Maria Lina Bertoncini, oltre a32  consultori e consultrici provenienti da tutto il mondo e dalle province regionali in rappresentanza delle associazioni del Sud America del NordAmerica,dell’Europa, degli enti locali italiani, delle associazioni di promozione sociale sul territorio regionale e delle Università.

I lavori hanno preso il via domenica 28 maggio con un’anteprima della riunione all’interno della puntata speciale di DossiER– il format di approfondimento della Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo – dal titolo “La Consulta in diretta da Bologna”, nel corso della quale, a partire dalle ore 18, si alterneranno le voci dei consultori e delle consultrici, moderati da Gianfranco Coda, per raccontare il proprio punto di vista riguardo all’incontro. Lunedì29 maggio il giorno di apertura vera e propria dell’evento con i saluti istituzionali del Presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, e della vicepresidente dell’Assemblea legislativa, Silvia Zamboni. Il ricco pomeriggio di attività ha previsto un focus su alcuni degli ultimi progetti finanziati dalla Consulta, in particolare e stato illustrato il progetto Boomerang, che prevede attività di formazione tecnica e artistica per giovani emiliano-romagnoli nel mondo, da parte degli enti beneficiari per il bando 2023-2024, L’Associazione Ottovolante, Il Movimento Cristiano dei lavoratori e il Comune di Codigoro, in collaborazione con la Pro Loco e Stazione Sociale APS.   Sono stati illustrati anche i progetti su memoria e identità migrante attraverso la scrittura e la narrazione dell’emigrazionedel Dipartimento di Filologia Classica e Italianistica dell’Università di Bologna, il progetto “Le radici e l'altrove: i vecchi ed i nuovi emigrati emiliano-romagnoli tra lavoro e spazi di integrazione“curatodal Dipartimento di Scienze economiche e sociali dell'Università Cattolica sede di Piacenza e il progetto “Stay in Valley” dell’Unione montana alta Val Nure e il Liceo Gioia di Piacenza che vedrà la presenza del regista del docu-film che ne è nato, Stefano De Felici.  E’ stato dedicato uno spazio alla recente legge per l’attrazione dei talenti della Regione Emilia-Romagnae alle opportunità che essa offre insieme a Lara Porciatti ed Eleonora Settedel progetto IT-ER international Talents di Art-ERe un’approfondimento al tema del turismo delle radici insieme a Nicola Bruschi, Coordinatore regionale Emilia-Romagna.  La seconda giornata, che si e tenuta presso l’Hotel Europa (Via Cesare Boldrini, 11) si e aperta con un focus sui giovani consultori e l’illustrazione del percorso per la creazione di una rete di giovani emiliano-romagnoli nel mondo, anche attraverso l’illustrazione dei risultati del questionariolanciato dalla Consultae finalizzato a raccogliere le istanze della nuova emigrazione chiuso negli scorsi giorni. 

 

GLI EMILIANO-ROMAGNOLI NEL MONDO A FIANCO DEGLI ALLUVIONATI

(NoveColonneATG) Bologna - Raccolta fondi delle singole associazioni e invito a contribuire a quella organizzata dalla Regione Emilia-Romagna a sostegno delle popolazioni colpite dall'alluvione. Un lungo applauso ha testimoniato la vicinanza degli emiliano-romagnoli nel mondo ai corregionali alluvionati: l’abbraccio è arrivato dalla Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo che il 29 maggio ha iniziato i propri lavori nella sede dell’Assemblea legislativa, a Bologna. Si tratta della seconda riunione in presenza dopo quella di Piacenza dell’anno scorso e a cui prendono parte 32 consultori e consultrici provenienti da tutto il mondo e dalle province regionali in rappresentanza delle associazioni del Sud America del Nord America, dell’Europa, degli enti locali italiani, delle associazioni di promozione sociale sul territorio regionale e delle Università. Scorrendo il bilancio delle cose realizzate dalla Consulta si vede che nel 2023 sono stati finanziati tre bandi per circa 380mila euro, che hanno portato alla realizzazione di una quarantina di progetti, e sono state finanziate sei borse di studio dedicate a giovani emiliano-romagnoli residenti all'estero per la frequenza del master in Relazioni internazionali, Europa, America Latina nella sede di Buenos Aires dell'Università di Bologna. “Sentiamo la vicinanza degli emiliano-romagnoli nel mondo verso la nostra regione colpita dalla tragedia dell'alluvione: viviamo momenti drammatici, ma il vostro calore è per noi importante”, spiega il presidente della Consulta Marco Fabbri che nella sua relazione ha fatto il punto sull’attività della consulta elencando numeri e progetti portati a termine in questi anni.

 

IL 2 LUGLIO LA GIORNATA DELL’EMIGRANTE EMILIANO-ROMAGNOLO

(NoveColonneATG) Bologna - Ha preso il via il 29 maggio a Bologna, presso l’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna e nella sala conferenze dell’Hotel Europa, la riunione annuale della Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo. Il presidente della Consulta Marco Fabbri nella sua relazione ha fatto il punto sull’attività della consulta elencando numeri e progetti portati a termine in questi anni. Fabbri ha anche annunciato che il prossimo 2 luglio si celebrerà la Giornata dell’emigrante emiliano-romagnolo, e lo si farà con numerose iniziative, fra cui una mostra fotografica e una raccolta di storie via Internet per fa sì che i giovani nipoti e pro-nipoti di emigranti raccontino in streaming le storie dei loro nonni e bisnonni. "Per noi è importante avere degli ambasciatori nel mondo come i consultori e tutti coloro che operano nelle associazioni o collaborano con la Consulta", sottolinea Fabbri, per il quale "abbiamo realizzato molte iniziative e dobbiamo far sapere il valore del nostro lavoro. Il nostro impegno in questo difficile momento è anche sostenere il nostro turismo e continuare il lavoro per la riscoperta dei borghi del nostro Appennino". Sulla stessa linea di Fabbri la vicepresidente della Consulta Valentina Stragliati per la quale "questi incontri ci offrono numerosi spunti di riflessione, molte suggestioni e suggerimenti di cui fare tesoro: sono molto soddisfatta anche perché questi eventi sono l’occasione per fare promozione territoriale della nostra regione, ricca di bellezze paesaggistiche, culturali ed enogastronomiche. In particolare mi rivolgo ai giovani sperando che sempre di più siano quelli che si avvicinano alla Consulta, perché così continuerà a essere una realtà viva”.

 

ZAMBONI: EMILIANO-ROMAGNOLI NEL MONDO AMBASCIATORI DI CULTURA

(NoveColonneATG) Bologna - Ha preso il via il 29 maggio a Bologna, presso l’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna e nella sala conferenze dell’Hotel Europa, la riunione annuale della Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo. Alla Consulta sono arrivati i saluti della vicepresidente dell’Assemblea legislativa Silvia Zamboni: “Gli emiliano-romagnoli nel mondo sono ambasciatori della nostra cultura, fanno un grande lavoro per far conoscere la nostra regione dimostrando di avere salde radici ben piantate nella nostra storia. L'Assemblea legislativa -spiega la vicepresidente- vi sosterrà sempre. Oggi, alla luce della tragica alluvione che ci ha colpito, vi chiediamo di essere anche testimoni dell'importanza che riprenda il turismo sulla Riviera adriatica, vista anche la sua importanza per tutta Italia”.

 

EMILIANO ROMAGNOLI NEL MONDO: 90 ASSOCIAZIONI AL LAVORO

(NoveColonneATG) Bologna - Ha preso il via il 29 maggio a Bologna, presso l’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna e nella sala conferenze dell’Hotel Europa, la riunione annuale della Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo.  A dar voce ai pensieri e alla passione dei consultori è stata l’altra vicepresidente della Consulta, Marilina Bertoncini. “Operiamo per valorizzare la nostra identità emiliano-romagnola nel mondo. Siamo reduci da un’importante missione a Buenos Aires che è stata ancora una volta l’occasione per presentare i nostri progetti. Essere oggi a Bologna -spiega- significa confermare il nostro impegno: abbiamo 90 associazioni nel mondo che lavorano con noi, siamo molto attivi e siamo molto felici di ciò che facciamo e di come lo facciamo. Le sfide più importanti che dobbiamo affrontare è quello del ricambio generazionale delle nostre associazioni: abbiamo fatto un questionario per sapere cosa si aspettano i nostri giovani. Loro sono il nostro futuro, dobbiamo coinvolgerli e capirli. Vogliamo programmare le attività delle nostre associazioni in modo da coinvolgere i nostri giovani”. Presenti ai lavori della mattina i consiglieri Marilena Pillati, Luca Cuoghi e Marta Evangelisti.

 

CONSULTA DEGLI EMILIANO-ROMAGNOLI NEL MONDO IN MISSIONE A LONDRA

(NoveColonneATG) Bologna - Dal 19 al 21 maggio la vicepresidente della Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo, Valentina Stragliati, ha partecipato a numerosi incontri ed eventi coordinati dall’Associazione emiliano-romagnola “Piacenza Insieme” con sede a Londra, organizzati all’interno del progetto “Le comunità piacentine nel mondo di Londra tra vecchia e nuova emigrazione nel ricordo di San Giovanni Battista Scalabrini”, realizzato con il contributo della Consulta. Oltre alla vicepresidente Stragliati ha partecipato alla missione una ricca delegazione del piacentino composta da giovani emiliano-romagnoli e rappresentanti delle amministrazioni locali, tra cui il Sindaco di Morfasso, Paolo Calestani, il Sindaco di Cortemaggiore, Luigi Merli, il Consigliere Comunale di Piacenza, Luca Zandonella Callegher, il già Vicepresidente della Provincia, Maurizio Parma.Inoltre, hanno preso preso parte agli eventi e gli appuntamenti anche il Consigliere Regionale, Gianluigi Molinari, presidente della Consulta nello scorso mandato, ed i rappresentanti dell’Associazione “Piacenza nel mondo”, tra cui l’attuale presidente Patrizia Bernelich e il presidente dello scorso mandatoGiovanni Piazza. Il programma della due giorni ha visto momenti di confronto e uno scambio proficuo con la grande comunità emiliano-romagnola, e in particolare piacentina e parmense, di Londra e le numerose  associazioni emiliano-romagnole con sede nella città londinese: l’Associazione Amici di Gropparello, l’AssociazioneAmici di Santa Franca, l’Associazione Pedina Val D’Arda, l’Associazione Pellegrinesi, la Federazione Associazione Parmense, l’Associazione Parmigiani Valceno, l’Associazione Parmigiani Valtaro, l’Associazione Giovani Emigrati emiliano-romagnoli in Gran Bretagna e naturalmente l’Associazione Piacenza Insieme che ha coordinato gli appuntamenti ed eventi. La missione si è aperta nella giornata di venerdì con un primo incontro con il direttivo dell'Associazione Piacenza Insieme, proseguita poi nella giornata di sabato con un incontro con i direttivi delle Associazioni londinesi ed i rappresentanti delle amministrazioni locali, arrivati dall'Emilia-Romagna. Nella giornata di sabato, la comunità emiliano-romagnola di Londra si è riunita per celebrare non solo la recente canonizzazione – avvenuta a maggio 2022 - del Vescovo piacentino Giovanni Battista Scalabrini – che nel 1887 fondò la Congregazione dei missionari di San Carlo Borromeo, conosciuti come scalabriniani, per la cura degli emigrati italiani - ma anche per ricordare due esponenti di rilievo della comunità regionale di Londra, Mauro Ongeri e Renzo Losi, scomparsi recentemente, che tanto hanno fatto per i corregionali ed emigrati.

 

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